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Massaggio tradizionale cinese

Marcello Riccomini
A.I.A.M. Roma

IL MASSAGGIO CINESE

Origini e sviluppo storico

Le tecniche terapeutiche tradizionali di massaggio sono esistite e sono state sviluppate in Cina sin dai tempi più remoti ed hanno influenzato l'evoluzione della terapia riabilitativa e della massoterapia in diverse parti del mondo. Gli studi sul massaggio, grazie alle sue molteplici indicazioni occuparono un posto importante durante il periodo degli Stati Combattenti (475 -221 a.C.). La testimonianza più antica sull'uso di queste tecniche si trova nel "Classico di Medicina dell'Imperatore Giallo" (Huangdí Neding), stampato intorno al 400 a.C.; in esso era assegnata grande importanza al ristabilimento funzionale in una grande varietà di malattie neuromuscolari come la paralisi, l'intorpidimento e la contrattura muscolare. Per il recupero della mobilità e della sensibilità, in questi casi, erano prescritti agopuntura, massaggio, esercizi fisici terapeutici, impacchi caldi e medicazioni. Nella storia della Medicina Tradizionale Cinese (M.T.C.) si ritrovano innumerevoli testimonianze, anche di autori famosi, del ricorso a questa metodica nella terapia di molteplici patologie non soltanto neuro muscolari o articolari, ma anche a carico degli organi interni. Il massaggio dunque un ruolo importante ed imponente all'interno del corpus medico della MTC quale efficace strumento complementare, affiancato ad altre tecniche (agopuntura, moxibustione, coppettazione, martelletto, auricolo, ecc.), ed in determinati casi insostituibile presidio terapeutico.

Prima della dinastia Ming(1368 1644), il massaggio era indicato con il termíne an-mo, mentre dalla dinastia Ming in poi si è fatto uso anche ad un altro termine: tuina. Il termine cinese an-mo è composto di due caratteri: an che significa Il premere, pressione" e mo che significa 'Frizionare, sfioramento"; anche il termine tuina è composto di due caratteri: tui che significa "spingere, spinta" e na che significa "afferrare, trattenere". Attualmente in Cina nel linguaggio comune, quando ci si riferisce al massaggio, indifferentemente si fa ricorso a questi due termini, anche se esiste una differenza, difatti con anmo si indica una tecnica in cui l'uso della forza della mano è più lieve, meno accentuato che non per il tuina, termine in cui si comprendono anche le varie tecniche di mobilizzazione e manipolazione vertebrale.


Il massaggio può richiedere accorgimenti diversi, ma normalmente si effettua con un lenzuolo sopra la zona da massaggiare. Si possono usare soluzioni oleose allo zenzero che ha proprietà di scacciare il freddo nel periodo invernale. Naturalmente il massaggio può anche essere eseguito applicando, dove necessario, tinture e alcolati con una azione specifica sulla malattia da trattare; nel massaggio da eseguire sui bambini (il massaggio pediatrico è una branca rilevante del massaggio cinese) è preferibile usare prodotti neutri o che possiedono proprietà terapeutiche blande. Nei malati particolarmente deboli o debilitati si dovrebbe evitare la stimolazione energica, mentre negli individui robusti si dovrebbe evitare la stimolazione leggera. Il trattamento, anche se di tipo locale dovrebbe essere sempre accompagnato da un trattamento generale nel rispetto delle condizioni fisiche, che variano da individuo a individuo a seconda dell'età, della costituzione fisica robusta o debole, del tipo di malattia. Per tutti questi motivi la scelta delle tecniche e la modulazione dell'intensità applicata devono necessariamente rispettare le condizioni effettive del paziente e l'evoluzione della malattia, altrimenti l'effetto terapeutico ne risentirebbe.


Quindi porre una corretta diagnosi in MTC significa operare una definizione esatta del quadro clinico, elemento indispensabile per l'applicazione di corretti metodi terapeutici, al fine di ottenere risultati clinici in breve tempo. Esistono molti metodi di massaggio che prevedono l'uso delle dita o di diverse parti della mano, dei gomito o dei piedi, inoltre il al massaggio può essere eseguito per provocare uno stimolo forte o debole, continuo o intermittente e così via. Ognuno di questi metodi viene applicato in una specifica situazione e secondo precise indicazioni. Basandosi su principi teorici della MTC, il massaggio cinese trova applicazione in una vastissima gamma di malattie di competenza gastro entero logica, pediatrica, ginecologica, neurologica, ortopedica, nelle sindromi postoperatorie. In linea generale, possiamo dire che esso è particolarmente utile nelle malattie croniche e funzionali; nelle varie patologie pediatriche ( quali: affezioni del tratto respiratorio, nel l'indigestione acuta, nelle turbe dell' assimilazione, nella paralisi infantile); nelle affezioni acute di origine traumatica e non, come negli stiramenti muscolari (lombalgia acuta), nelle distorsioni articolari, negli esiti delle fratture, nell'emia del disco intervertebrale lombare, nella periartrite scapolo omerale, etc.; e ancora nelle malattie di competenza internisticaa, quali il raffreddore comune, l'asma, la gastroenterite acuta, l'ulcera peptica, la gastroptosi; infine nei vari tipi di paralisi. Esistono naturalmente delle controindicazioni che vanno rispettate rigorosamente per non rischiare di aggravare la malattia. Come si vede da questa breve panoramica il massaggio cinese riflette nella teoria e nelle metodiche la coerenza, la profondità e l'estrema ricchezza della MTC, quindi per la sua applicazione occorre acquisire la conoscenza dei principi di base di tale medicina e naturalmente la necessaria manualità.

Ricordiamo che per conoscere a fondo i vari metodi di massaggio e praticarli correttamente e con abilità, occorre un lungo periodo di studio e di pratica.


Principi del Massaggio Cinese

Principi del massaggio cinese

Il trattamento con i massaggi e con le manipolazioni deve essere considerato una parte integrante della MTC ed inscindibile da essa ed è quindi coerentemente impostato sulla teoria generale ad essa propria. E' basato in particolare sulle teorie yin yang, degli zang fu (o degli organi interni), dei canali e collaterali, del qi (o energia vitale) e del sangue. La differenziazione dei complessi di sintomi nelle varie malattie, permette la scelta della terapia specifica.

Il massaggio produce l'effetto riscaldare il corpo, "scacciare il vento", rivitalizzare la circolazione del qi (energia vitale) nei canali e collaterali, eliminare "noduli tendinei", riattivare la funzionalità articolare e ridurre gli edemi, "risolvere il dolore e rimuovere la stasi", regolarizzarla funzione degli organi interni. Tutti questi effetti sono in accordo con le teorie di base della fisiologia della MC, ma potremmo affermare anche che, da un punto di vista più generale e più vicino alle concezioni della medicina occidentale, il massaggio cinese è considerato un rimedio per:

1) Riequilibrare le funzioni del sistema nervoso
2) Rafforzare la resistenza fisica alle malattie
3) Migliorare la circolazione del sangue e rilassare i muscoli e le articolazioni.

Le metodiche del massaggio

Spesso quando si parla di massaggio cinese si è soliti accomunarlo o addirittura scambiarlo per lo Shiatsu, tecnica di origine giapponese abbastanza recente. Entrambe le tecniche agiscono su punti di agopuntura con digitopressione, ma l'origine più antica della MTC ha portato il massaggio cinese a una più approfondita conoscenza del corpo e ad un numero maggiore di metodiche di massaggio. Le tecniche e i movimenti del massaggio cinese sono innumerevoli, anche perché essi sono legati alle varie tradizioni e necessità regionali. In linea generale, si distinguono le tecniche principali quali la pressione, la rotazione, la vibrazione sugli agopunti, il rotolamento, la frizione, e lo strisciamento dalle tecniche secondarie quali ad esempio il picchiettamento, il massaggio con i piedi etc. con varianti spesso notevoli da regione a regione. Le zone del corpo sulle quali si effettua il massaggio sono: gli agopunti, i punti ashi (punti dolenti), i punti di inserzione dei tendini, soprattutto nelle patologie osteoarticolari o muscolotendinee; le aree lungo il percorso dei canali e vaste aree della superficie corporea.

Bibliografia

Jacques Lavier - Storia dottrina e pratica dell'agopuntura cinese - ed. Mediterranee - 1967 - Roma.
Elementi Essenziali di Agopuntura Cinese - ed. Paracelso - 1982 - Roma
Istituto Paracelso Esperienza e Progresso - ed. Paracelso - 1987 - Roma
Lee Whincup - Il libro cinese dei massaggi - ed. Gremese - 1983 - Roma
Sun Shuchun - Massage original chinois - ed. Langues étrangères - 1991 - Beying, Chine
Sun Chengnan - Chinese Massage Therapy - Shandong Science and Technology Press, ed. 1990


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